Le chiavi per ottenere una retribuzione equa nell’industria
L’industria dell’arte è affascinante, ma negoziare uno stipendio equo in questo settore può essere una sfida, (anche come in altre, evidentemente!). Spesso i professionisti dell’arte si trovano di fronte a salari poco strutturati, contratti ambigui e all’idea errata che la passione per l’arte debba compensare la mancanza di una retribuzione competitiva. Tuttavia, con le giuste informazioni e strategie, è possibile negoziare il proprio stipendio in modo efficace.
Da Artepreneur ti consigliamo di fare una ricerca di mercato prima di iniziare qualsiasi negoziazione. A differenza di altri settori, gli stipendi nel mondo dell’arte possono variare notevolmente a seconda del tipo di organizzazione per cui lavori, della città o del paese in cui ti trovi e della tua esperienza. Consulta i rapporti salariali del settore quando disponibili, parla con colleghi di fiducia e dai un’occhiata alle piattaforme di lavoro per farti un’idea dei range salariali nel tuo ambito.
Molte organizzazioni culturali non hanno strutture salariali ben definite, quindi conoscere questi dati ti permetterà di argomentare meglio la tua proposta. Inoltre, se stai facendo domanda per una posizione internazionale, tieni conto delle differenze salariali tra i paesi, poiché gli standard possono variare notevolmente.
Oltre a conoscere il mercato, è fondamentale valutare il proprio valore. Non si tratta solo di anni di esperienza o di formazione, ma di ciò che realmente puoi offrire. Hai competenze specifiche che ti distinguono, come l’uso di strumenti digitali, la conoscenza delle lingue o la gestione di progetti? La tua rete di contatti può generare opportunità per l’azienda? Hai ottenuto risultati misurabili nei tuoi ruoli precedenti, come un aumento delle vendite o il miglioramento di alcuni processi? Tutto questo aggiunge valore ed è importante comunicarlo in modo efficace durante la negoziazione.
Uno degli errori più comuni nel settore dell’arte è sottovalutarsi. Molti professionisti accettano stipendi bassi perché credono di non avere margine di negoziazione o perché non sanno come esprimere il proprio valore. Da Artepreneur ti consigliamo di non accettare mai la prima offerta senza analizzarla con attenzione.
Ti consigliamo inoltre di non rivelare subito le tue aspettative salariali. L’ideale è che sia l’azienda a fare la prima proposta. Quando arriva il momento di discutere la retribuzione, giustifica la tua richiesta con dati concreti ed evita di usare argomentazioni personali come “ho bisogno di” o “mi piacerebbe”. Invece, inquadra il discorso in termini di standard di mercato e del valore che puoi apportare all’azienda.
Se l’azienda insiste perché tu dica subito le tue aspettative salariali, puoi rispondere con una frase come: “Sono aperto a discutere un’offerta competitiva basata sulla mia esperienza e sugli standard di mercato”. Questo ti permette di mantenere le opzioni aperte senza impegnarti troppo presto.
Se lo stipendio base offerto è inferiore alle aspettative, valuta altri benefici. Nell’industria dell’arte è comune che i salari siano modesti, ma spesso si possono negoziare benefit aggiuntivi, come commissioni per vendite, opportunità di formazione, orari flessibili, viaggi o la partecipazione a progetti prestigiosi. A volte, queste condizioni possono rendere un’offerta più interessante.
Un’altra strategia utile è negoziare un piano di crescita. Chiedi se è prevista una revisione salariale dopo sei mesi o se l’azienda ha sistemi di bonus legati alle performance. Questo può aiutarti a ottenere un miglior stipendio nel medio termine.
Da Artepreneur ti consigliamo anche di esercitarti nella conversazione prima della negoziazione. Prova a rispondere a domande chiave come “Quali sono le tue aspettative salariali?” o “Perché ritieni di meritare questo stipendio?”. Più sarai preparato, più sicurezza trasmetterai.
Ti suggeriamo di essere flessibile, ma sempre con un limite chiaro. Se l’offerta è inferiore alle tue aspettative, prenditi del tempo per valutarla, esplora benefit alternativi o proponi una revisione dello stipendio in tempi brevi. L’importante è che la proposta sia equa e sostenibile per te.
Un buon negoziatore sa anche quando è il momento di rifiutare un’offerta. Se la proposta non soddisfa le tue aspettative e non c’è margine di miglioramento, chiediti se è davvero un’opportunità che fa per te. Non aver paura di dire di no a un’offerta che non è in linea con le tue esigenze.
Negoziare il proprio stipendio nell’industria dell’arte non solo è possibile, ma è necessario per migliorare le condizioni lavorative del settore. Con le giuste informazioni, una preparazione adeguata e una strategia chiara, puoi ottenere una retribuzione che rispecchi il tuo talento e la tua esperienza.
Da Artepreneur vogliamo aiutarti a trovare opportunità di carriera migliori. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata, offriamo sessioni individuali in cui ti guideremo in tutto il processo di negoziazione, dalla valutazione del tuo valore alla definizione di una strategia efficace.
Prenota una consulenza con noi e preparati a negoziare con successo. Ti accompagneremo nel tuo percorso verso uno stipendio equo!