Daniel ha guidato iniziative di imprenditoria artistica, come una compagnia teatrale e una piattaforma per artisti emergenti, e ha ricoperto incarichi istituzionali presso il Queens Council on the Arts e il King Juan Carlos I Center della New York University. Attualmente collabora con istituzioni come IE University, Radar Cultura e Fundación Contemporánea, unendo la sua esperienza nell’ambito educativo e nella gestione culturale. Sostiene l’importanza di mantenere una curiosità costante, di acquisire una formazione umanistica internazionale di alto livello e di creare percorsi professionali propri per affrontare le sfide del settore culturale.
Quali sono i tuoi compiti principali nel tuo ruolo attuale?
Alcuni dei miei compiti includono l’accompagnamento di enti culturali per ottimizzare i processi, lo sviluppo di strategie per raggiungere gli obiettivi, la progettazione di programmi educativi e culturali e la facilitazione di processi partecipativi.
Qual è stato il tuo percorso professionale per arrivare dove sei oggi e quali sono state le maggiori sfide affrontate?
Ho studiato Storia dell’Arte all’Università Complutense di Madrid e ho conseguito un dottorato in Studi Culturali presso la City University di New York. Durante i miei studi a Madrid ho guidato due progetti di imprenditoria culturale: una compagnia teatrale e una piattaforma per artisti emergenti. Una volta negli Stati Uniti, ho ricoperto incarichi istituzionali come Responsabile di Programma presso il Queens Council on the Arts e Responsabile delle Residenze Artistiche presso il KJCC della New York University. Tornato a Madrid, ho iniziato a lavorare nel settore culturale e in quello dell’educazione, sviluppando progetti con istituzioni come IE University, Radar Cultura e Fundación Contemporánea.
In questi anni, la principale sfida è stata, da studente, trovare buoni tirocini e, una volta terminata la formazione, ottenere un posto fisso in un’organizzazione culturale. Non sono riuscito in nessuna delle due cose, quindi ho deciso di creare un mio percorso professionale indipendente a cavallo tra il mondo dell’educazione e quello della cultura.
Come ti mantieni ispirato e aggiornata in un settore in continua evoluzione? Quali piattaforme utilizzi per informarti?
È fondamentale mantenere una curiosità costante: visitare mostre, leggere libri, assistere a concerti e partecipare a eventi. Ritengo sia essenziale essere sempre aggiornati su ciò che accade nel settore a livello locale, nazionale e globale, per poter rispondere rapidamente alle sue esigenze.
Quali competenze o qualità ritieni fondamentali per il tuo successo nel settore culturale?
Acquisire una formazione internazionale di alto livello nelle discipline umanistiche, sviluppare capacità di interazione sociale e non accettare le condizioni lavorative precarie che spesso caratterizzano il settore.
Quali consigli daresti a chi sta iniziando la propria carriera nel mondo culturale?
Il percorso tradizionale verso il successo professionale nel settore culturale è possibile solo in rare occasioni. Se non funziona, non insistere in quella direzione: crea il tuo.