Quali sono le tue responsabilità principali nel tuo ruolo attuale?
Il programma e la visione di Victoria Miro Londra e Venezia sono guidati dalla fondatrice Victoria Miro, dal Presidente Glenn Scott Wright e dal Partner Oliver Miro. In qualità di Direttrice della galleria di Venezia, contribuisco a definire la presenza della galleria in città supportando la programmazione, coltivando relazioni commerciali e istituzionali e guidando iniziative strategiche che favoriscono visibilità, crescita sostenibile e allineamento con gli obiettivi generali dell’organizzazione. Supervisiono la produzione delle mostre e il programma di residenze per artisti, gestisco gli spazi della galleria e coordino le operazioni quotidiane, garantendo efficienza, conformità normativa e un costante allineamento con la sede principale. Inoltre, sviluppo e mantengo partnership all’interno dell’ecosistema artistico e rappresento la galleria a livello locale e internazionale in fiere ed eventi chiave del settore.
Qual è stato il tuo percorso professionale per arrivare dove sei oggi e quali sono state le sfide più grandi che hai affrontato?
La mia carriera combina una formazione accademica in economia e marketing con un’esperienza pratica maturata in gallerie e nel mondo delle aste. Dopo i primi ruoli a Milano e Copenaghen, sono entrata in Christie’s a Londra, dove ho sviluppato una comprensione strategica del mercato dell’arte, prima di tornare al settore delle gallerie con Victoria Miro a Venezia, dove lavoro da sette anni.
Come ti mantieni ispirato e aggiornato in un settore in continua evoluzione? Quali sono le tue fonti principali di informazione?
Trovo ispirazione nel confronto con artisti, curatori e colleghi, nelle visite agli studi e nei viaggi frequenti per mostre, biennali e fiere. Mi tengo aggiornata attraverso diverse pubblicazioni internazionali d’arte e fonti più ampie di carattere culturale ed economico.
Quali competenze o qualità consideri fondamentali per il tuo successo nel settore culturale?
Il pensiero strategico, la capacità di adattamento e solide competenze comunicative. Costruire fiducia, gestire la complessità e mantenere una visione di lungo periodo sono stati elementi fondamentali per sostenere relazioni e progetti significativi.
Che consiglio daresti a chi sta iniziando la propria carriera nel mondo culturale?
Sii curioso, affidabile e aperto all’apprendimento. Investi nelle relazioni, comprendi sia il lato creativo sia quello strutturale del settore e lascia che il tuo percorso evolva: le carriere nel mondo della cultura sono raramente lineari.